Bollino rosa e riconoscimenti

PROGRAMMA “BOLLINI ROSA”: IL “DEGLI INFERMI” PREMIATO TRA GLI OSPEDALI A MISURA DI DONNA

L’ASL BI ha ottenuto due Bollini per il biennio 2014 – 2015, riconoscimento che conferma ancora una volta l’appropriatezza dei servizi e dei percorsi diagnostico-terapeutici del nosocomio biellese rivolti all’universo femminile
l 2007, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (O.N.Da) premia con l’assegnazione dei “Bollini Rosa“, gli Ospedali italiani che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, ponendo la Paziente al centro delle cure.
Il 3 dicembre 2013, sono stati insigniti con uno, due o tre Bollini Rosa (massimo riconoscimento), 230 Ospedali italiani, i cui Bollini saranno validi dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2015. Tra le strutture d’Italia figura anche l’Ospedale degli Infermi di Biella, che ha ottenuto due Bollini, insieme ad altri 104 Ospedali italiani, per la presenza di specialità cliniche dedicate alle principali patologie di interesse femminile e per l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici.
Nello specifico, i servizi dell’ASL BI premiati sono stati Diabetologia, Dietologia e Nutrizione Clinica, Ostetricia e Ginecologia, Pediatriae Neonatologia, Neurologia, Oncologia-Senologia, nonché i percorsi di presa in carico delle donne vittime di violenza sia in Ospedale sia sul Territorio, il percorso di accoglienza del Centro di Ascolto e alcuni servizi aggiuntivi (la documentazione informativa multilingue, la mediazione culturale, la dieta personalizzata per particolari esigenze o motivi religiosi, il servizio di assistenza sociale).

L’Ospedale degli Infermi offre in questi ambiti numerose possibilità alle donne:

  • la Diabetologia garantisce, per esempio, percorsi per la gestione del diabete in gravidanza e nel pre-gravidanza;
  • la struttura Dietologia e Nutrizione Clinica fornisce un servizio per il monitoraggio delle gravidanze complicate da sovrappeso/obesità ed il monitoraggio nutrizionale post-gravidanza;
  • in ambito ostetrico-ginecologico, l’Ospedale è dotato di percorsi per la diagnosi e la cura delle patologie uro-ginecologiche benigne, è attrezzato con Ambulatori per la menopausa, per le gravidanze a rischio, per la prevenzione del parto pretermine, per il dolore cronico post-partum e garantisce programmi riproduttivi personalizzati e servizi di consulenza alla coppia;
  • la Neonatologia ospedaliera è stata segnalata come eccellenza nell’ambito della marsupioterapia, fiore all’occhiello del Reparto biellese: questa tecnica consiste nel mettere il bambino nudo sul seno materno, a diretto contatto con la cute calda della madre, per un tempo prestabilito e sotto costante controllo. In quei momenti, la madre rappresenta per il neonato tutto il suo universo: il calore, la tenerezza, una grande sensazione di benessere. È un metodo che, oltre a permettere un precoce contatto tra madre e neonato, influenza positivamente lo sviluppo neurologico e psicologico del piccolo nato prematuramente;        
  • la Neurologia ospedaliera è stata segnalata tra le eccellenze per l’attenzione che riveste nell’ambito dei servizi per la diagnosi e la terapia della malattia di Alzheimer,  per la presenza di un ambulatorio per la sclerosi multipla, per essere un centro autorizzato per la prescrizione di terapie immunomodulanti e per le collaborazioni in atto con le associazioni per lo studio e della Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA);
  • anche l’Oncologia ospedaliera è stata elencata tra le eccellenze del “Degli Infermi” per la qualità dei servizi a misura di donna, quali l’Ambulatorio di Oncologia ginecologica, la riabilitazione oncologica e, grazie alla collaborazione del “Fondo Edo ed Elvo Tempia” e della “Fondazione  Clelio Angelino”, per la presenza di un Gruppo Interdisciplinare Cure (GIC) per la diagnosi, la terapia e la cura delle patologie neoplastiche;
  • presso l’Ospedale biellese è anche presente la Breast Unit struttura organizzativa di Senologiache garantisce percorsi multidisciplinari di cura, attività di chirurgia ricostruttiva immediata, un servizio di psico-oncologia, la consulenza genetica e la valutazione del rischio a tutte le Pazienti con problematiche senologiche.

Non è la prima volta in cui l’Ospedale degli Infermi viene premiato nell’ambito del programma “Bollini Rosa”: nel 2008, primo anno in cui l’ASL BI ha inviato la propria candidatura, si è aggiudicato 1 Bollino Rosa; ne ha poi ottenuti 2 nel 2010 e 3 nel 2012. I due Bollini ottenuti quest’anno confermano ancora una volta l’attenzione dell’Ospedale ai servizi e ai percorsi diagnostici-terapeutici rivolti alle donne.
A commentare il risultato è il Direttore dell’Ospedale degli Infermi, dottor Angelo Penna: “Quest’anno i criteri di valutazione della Commissione giudicatrice sono variati, divenendo più restrittivi; per esempio, nella nostra Regione solo i grandi Ospedali come le “Molinette”- Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino, l’Ospedale “Santa Croce” di Cuneo, il “Maggiore della Carità” di Novara e gli Ospedali specialistici in ambito ostetrico-ginecologico, come il “Sant’Anna” di Torino, hanno ottenuto 3 Bollini. È, dunque, un vanto per l’Azienda Sanitaria Locale di Biella essere stata ancora una volta premiata con 2 Bollini anche nell’ambito dell’ultima edizione del programma”, come si legge sul Comunicato Stampa trasmesso dalla Struttura Semplice Pubbliche Relazioni, Accessibilità e Comunicazione della nostra Azienda Sanitaria Locale.

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