A COSSATO sabato 17 settembre la campagna informativa nazionale “PSORIASI: INFORMARSI È CURARSI”

Informazioni e consulti dermatologici gratuiti presso il punto informativo in piazza della Chiesa, dalle 10 alle 17 circa. È stato presente il dermatologo Paolo Pella

 

Immagine tratta dal banner del Sito Internet psoriasi-italia.it

 

Sabato 17 settembre 2016 ha fatto tappa a Cossato la campagna informativa “Psoriasi: Informarsi è curarsi” che vede coinvolte 10 città su tutto il territorio nazionale. Durante la giornata i Medici dermatologi hanno fornito informazioni e consulti clinici gratuiti sulla malattia, oggi ancora poco conosciuta e spesso sottovalutata, che colpisce più di 1 milione e mezzo di persone in Italia, di cui circa 100 mila persone in Piemonte.

Gli scorsi anni la Campagna itinerante informativa è stato un successo: nel corso delle 15 tappe che hanno visto coinvolta tutta la penisola, da nord a sud, oltre 1000 persone hanno usufruito del consulto gratuito. I risultati hanno portato all’attenzione dei media e dei cittadini l’importanza di un’azione informativa efficace. Attraverso l’informazione e la prevenzione è possibile fornire i mezzi adeguati per affrontare la malattia a chi è affetto da psoriasi, solitamente vittima di una vera e propria guerra silenziosa.

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Sabato 17 settembre 2016, dalle ore 10.00 alle 17.00 circa, i malati di psoriasi che volevano ottenere un consulto gratuito, hanno potuto incontrare a Cossato presso il gazebo presente in piazza della Chiesa il dermatologo dottor Paolo Pella, Dirigente Medico della Dermatologia dell’Ospedale degli Infermi dell’ASL di Biella (nella foto).

Anche quest’anno l’obiettivo della campagna è duplice:

  • sensibilizzare le persone sull’importanza di una diagnosi precoce e di una terapia corretta per il trattamento della psoriasi
  • informare i pazienti affetti dalla malattia sui centri per la cura della psoriasi presenti, sulle cure a disposizione e sui progressi della medicina. Le terapie attualmente a disposizione permettono infatti ai pazienti di convivere con la psoriasi senza rinunciare alla propria vita sociale. La psoriasi in molti casi condiziona la vita di tutti i giorni di chi ne è affetto, portando spesso le persone ad isolarsi dal resto della comunità.

Nel territorio Biellese, sono circa 4.500 le persone affette da psoriasi. Alla Struttura di Dermatologia dell’ASL BI afferiscono circa 600 utenti ogni anno, tra prime diagnosi di psoriasi e visite di controllo. I pazienti affetti dalle forme più severe della malattia, e cioè quando la superficie corporea interessata dalla patologia è superiore al 10% o quando la psoriasi insorge in sedi particolari che compromettono il benessere psicofisico del paziente (viso, mani, genitali), vengono seguiti dall’Ambulatorio per la Psoriasi gestito proprio dalla Dermatologia ospedaliera. All’Ambulatorio giungono anche i pazienti nei quali si riscontra un interessamento articolare (artrite psoriasica) e che, in questo caso specifico, vengono seguiti dai dermatologi con la collaborazione dello specialista reumatologo. Si ricorda, inoltre, che il “Degli Infermi” è stato tra i primi in Piemonte ad introdurre i farmaci biologici per il trattamento della psoriasi, che vengono prescritti solo dai centri ospedalieri autorizzati dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Questo tipo di terapia viene impiegata esclusivamente quando quelle tradizionali hanno fallito o risultano controindicate. Attualmente, i pazienti in terapia con i farmaci biologici sono all’incirca sessanta.

 

COS’É LA PSORIASI
La psoriasi è una genodermatosi infiammatoria cronica recidivante a prevalente interessamento cutaneo, non contagiosa né infettiva. Si manifesta principalmente sotto forma di lesioni localizzate che si presentano come eritemi sormontati da squame di colore bianco madreperla dovute ad un anomalo ispessimento dello strato corneo dell’epidermide.
La malattia può manifestarsi in forma lieve, interessando esclusivamente la cute, o in forma moderata e grave, coinvolgendo anche altri organi ed apparati.
Generalmente la malattia provoca un forte prurito e bruciore, anche se il dolore e l’intensità dipendono dal tipo di psoriasi contratta e dalla reazione individuale all’infiammazione. L’età di comparsa è variabile, anche se generalmente si manifesta principalmente entro i 39 anni.
Tra le principali cause della malattia si riconoscono fattori genetici; i parenti di primo grado di soggetti affetti da psoriasi hanno un rischio 10 volte superiore di sviluppare la patologia ed abitudini di vita errati legati all’alimentazione, al fumo, all’alcool ed allo stress. Inoltre eventi traumatici sia ambientali, psicogeni ed emotivi (lutti o incidenti), che fisici (traumi e lesioni) costituiscono veri e propri fattori scatenati la malattia.

 

I NUMERI IN ITALIA
In Italia i pazienti affetti da psoriasi sono oltre 1 milione e 600 mila, di questi circa un terzo soffre di psoriasi moderata caratterizzata da ipercheratosi, desquamazione e prurito. L’80% delle persone affette contrae generalmente la psoriasi a placche, forma più comune della malattia. Le forme più gravi che possono comportare il ricovero ospedaliero sono la psoriasi eritrodermica, pustolosa ed artropatica. Secondo un’indagine condotta dall’Associazione per la difesa degli psoriasici (Adipso) un malato su 5 non sa a chi rivolgersi, uno su 4 tenta di curarsi da solo, mentre solo il 16% dei medici di famiglia prescrive una visita dermatologica.

 

LA PSORIASI COME PUNTA DELL’ICEBERG
Secondo i più recenti studi la psoriasi costituisce la “punta dell’iceberg” di malattie ad essa correlate, (comorbidità) quali:

  • artropatia
  • uveite
  • cardiopatie
  • ipertensione arteriosa
  • diabete
  • ipercolesterolemia
  • sindrome metabolica
  • epatopatie e nefropatie psoriasi-correlate
  • malattia di Crohn
  • rettocolite ulcerosa.

Finalmente negli ultimi anni si è iniziato a dare la giusta rilevanza alla notevole sofferenza psicologica che colpisce i pazienti affetti da psoriasi evidenziando come un supporto in questo ambito possa determinare un miglioramento della qualità di vita del paziente e della patologia stessa.
La psoriasi, un campanello d’allarme che se tenuto nella giusta considerazione può portare ad una diagnosi tempestiva e precoce, scongiurando così l’insorgere o il peggioramento delle patologie correlate attraverso un approccio olistico.

Oltre a Cossato la campagna informativa toccherà le città di Battipaglia, Bologna, Biella, Gorizia, Caltanissetta, Cosenza, Potenza, San Donato Milanese, Milano.

Per maggiori informazioni: www.psoriasi-italia.it come riportato nel Comunicato Stampa di Eurelab trasmesso dall’Addetto Stampa della nostra Azienda Sanitaria Locale.

 

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