Besjana è nata con gravi deformità congenite ai piedi e all’anca e fin dall’infanzia ha affrontato numerosi interventi chirurgici nel suo Paese di origine, l’Albania, senza risultati. Con il passare degli anni, oltre al dolore fisico, è cresciuta la paura di non poter più camminare e la perdita di fiducia nella possibilità di trovare una soluzione.
A 17 anni arriva in Italia, dove viene effettuato un primo intervento ortopedico all’anca. All’età di 20 anni il dolore ai piedi però è sempre più forte e così decide di rivolgersi al CTO di Torino dove incontra il dottor Daghino, ai tempi parte dell’équipe torinese.
È un incontro che si rivela decisivo: di fronte a un caso complesso, insieme, viene presa la decisione di affrontare un intervento tecnicamente molto delicato e ad alto rischio al piede sinistro, ma programmato con chiarezza e successivamente affrontato con competenza e una fiducia reciproca, nata spontaneamente e rinforzatasi nel tempo. Così a Torino nel 2018, dopo un lungo e difficile percorso chirurgico e riabilitativo, Besjana torna a camminare.
Quando, a distanza di anni, per un sopravvenuto peggioramento al lato non operato, emerge la necessità di intervenire anche sul piede destro, Besjana sceglie senza esitazioni di affidarsi ancora al dottor Daghino, che nel frattempo si è trasferito all’Ospedale degli Infermi di Biella.