Il commento di Barbara Bragante
“I lavori iniziati mesi fa stanno dando i loro frutti con la nascita nel mese di febbraio delle nuove Aggregazioni Funzionali Territoriali che consentono di passare ad una nuova organizzazione delle Cure primarie – ha commentato la dottoressa Barbara Bragante, Direttore del Distretto ASL BI -. L’iter di formazione delle nuove AFT è iniziato mesi fa in integrazione con i Medici di Medicina Generale e i loro Rappresentanti sindacali. Siamo perfettamente allineati e contiamo con le nuove forme di aggregazione di poter offrire ai cittadini un servizio in linea con i nuovi bisogni di salute sia per quanto concerne la cronicità sia per quanto concerne la necessità di integrare l’attività dei Medici di Medicina Generale. Sarà nostra cura nei prossimi mesi, attraverso gli Ambulatori dei Medici di Medicina Generale e attraverso delle comunicazioni fatte dall’ASL BI a dare tutte le informazioni relative ai progressivi cambiamenti che ci saranno sul territorio”.
La dichiarazione di Sergio Di Bella e Gian Maria Gazzola
“I Medici di Medicina Generale (Medici di Famiglia) di tutto il Piemonte si sono organizzati, in base alla normativa vigente, in Aggregazioni Funzionali Territoriali omogenee per territori, in cui ad esempio è stata suddivisa la Provincia di Biella, condividendo le schede sanitarie dei propri assistiti (garantendo il rispetto delle norme sulla privacy) – hanno dichiarato i dottori Sergio Di Bella, Segretario Provinciale FIMMG Biella e Gian Maria Gazzola, Presidente Provinciale SNAMI Biella -. Fermo restando che ogni assistito stabilisce e mantiene un rapporto di fiducia diretto e prioritario con il proprio Medico curante, la finalità delle AFT è quella di poter erogare ai pazienti quelle prestazioni che solitamente fornisce il proprio Medico curante nei casi in cui queste siano indifferibili. Con il tempo sarà anche auspicabile che queste forme organizzative rappresenteranno un supporto e sostegno reciproco tra Medici, anche al fine di attrarre giovani professionisti verso questo lavoro. E con il futuro le attività delle AFT potranno incrementare a vantaggio dei pazienti, ma per questo serviranno ulteriori accordi con le ASL”.
Il commento di Alessandro Girardi
“Ringrazio la dottoressa Bragante, i Rappresentanti sindacali e i Medici di Medicina Generale per la collaborazione che in questi mesi ha consentito di predisporre quanto necessario per l’avvio delle AFT – ha commentato il dottor Alessandro Girardi, Direttore Sanitario ASL BI – . La sfida è quella di cooperare in modo proficuo al fine di agevolare il lavoro dei Medici sul territorio per dare sviluppo all’offerta di servizi sul territorio dell’ASL BI a beneficio dei cittadini”.