“La prevenzione delle aggressioni ai sanitari si muove lungo tre assi fondamentali: prevenire, anticipare e gestire – ha dichiarato il Colonello Marco Giacometti -. Prevenire, ossia studiare e mettere in atto una serie di strumenti quali il Protocollo d’intesa, i dispositivi anti aggressione e la formazione specifica degli operatori sanitari. Anticipare, ovvero riconoscere per tempo le situazioni di pericolo potenziale, informando le Forze dell’Ordine tramite chiamata al 112, così da ricevere consigli e permettere di ridurre i tempi di intervento delle pattuglie, specie nel caso di località isolate. Infine gestire, ossia avere nozioni utili su come trattare soggetti in crisi o aggressivi, in particolare sui comportamenti da evitare e sulla importanza della comunicazione”.