14 Gennaio 2026 20:45

Anche l’Ospedale di Biella ha partecipato alla mostra “Il patrimonio della cura. La cura del patrimonio” promossa da SASP โ Centro di Documentazione Storia dellโAssistenza e della Sanitร Piemontese โ DAIRIย (Dipartimento Attivitร Integrate Ricerca e Innovazione) e Archivio di Stato di Torino e che รจ stata allestita dal 25 di novembre al 9 di gennaio.
La mostra รจ nata per celebrare il centenario della trasformazione dellโantico ospedale San Luigi Gonzaga nella sede delle Sezioni Riunite dellโArchivio di Stato di Torino, portando cosรฌ alla luce la ricchezza โ spesso nascosta โ del patrimonio storico-artistico degli ospedali piemontesi.
Lโesposizione รจ stata l’occasione per offrire uno sguardo nuovo sulle strutture ospedaliere, che – come spiegato dai curatori stessi della mostra “siamo abituati a pensare solo come luoghi tecnico-scientifici ma che in realtร conservano anche opere dโarte, documenti, strumenti, oggetti di culto che raccontano non solo lโevoluzione delle cure, ma anche i legami profondi con il territorio e la cittadinanza”.
Hanno partecipato le Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliereย del Piemonte, riunite in una rete regionale impegnata nella tutela e valorizzazione di questi patrimoni.
Una rappresentanza dell’Ufficio Comunicazione e URP dell’ASL di Biella insieme al Presidente dell’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella si sono recatiย nei giorni scorsi per una visita.
Per l’esposizione l’ASL BI ha scelto simbolicamente scelti 2 volumi legati al progetto โDono Eterna Ricchezzaโ,ย curato con la collaborazione della Dott.ssa Claudia Ghiraldello e promosso in occasione del decennale del nuovo ospedale di Biella, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio e dellโAssociazione Amici dellโOspedale e :
–ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย Il Libro dโOro, elenco degli oblatori โ 1901-1919;
–ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย Saggia beneficenzaย ; intestazione dei lettiย 1919.
Entrambi sono rilegati con cura e con materiali pregiati, quali la pelle e il velluto e hanno un valore che va oltre il dato storico perchรฉ racchiudono i nomi delle persone e delle famiglie che in quegli anni avevano manifestato solidarietร e vicinanza alle necessitร della struttura ospedaliera; anche queste opere rappresentano un tassello della storia del nostro territorio che non รจ solo importante non perdere, ma anche valorizzare e tramandare.
Lโauspicio da parte dell’ASL BI รจ quello di portare avanti ulteriori iniziative analoghe, che possono contribuire a mettere in luce i progressi della medicina, facendone scoprire le origini, ma anche le vite dei professionisti e dei personaggi che nel corso dei secoli hanno dato un contributo scientifico, culturale e sociale alla collettivitร .
La conoscenza della storia degli ospedali, attraverso aneddoti, cronache, oggetti, documenti, ย immagini del passato, costituisce inoltre un valore anche per il personale che lavora nellโambito delle Aziende Sanitarie in termini di senso di appartenenza e legame con il territorio.


