Uno scorcio esterno del PalaGiletti di Ponzone - Valdilana, sede di vaccinazioni COVID-19

Venerdì 16 aprile

COVID-19, nuovo Centro vaccinale alla Clinica La Vialarda
Sottoscritto l’accordo tra l’ASL Biella e la struttura per implementare la campagna vaccinale

Uno scorcio esterno della Clinica La Vialarda di Biella

Nuovo centro vaccinale COVID alla Clinica La Vialarda di Biella (nella foto), grazie all’accordo sottoscritto tra la nostra ASL e la Struttura privata convenzionata, che aveva comunicato alla Regione Piemonte la disponibilità a partecipare alla campagna sul territorio.

L’attività alla Clinica La Vialarda inizia oggi, venerdì 16 aprile, e prosegue su sei giorni settimanali su sette, dal lunedì al sabato. Il centro ha una capacità produttiva di circa 100 somministrazioni giornaliere, rivolta alle diverse fasce d’età man mano previste dal Piano nazionale; nei prossimi gironi si comincerà con le persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni, in questo periodo nella fase di massima intensità vaccinale. A svolgere le funzioni è il personale proprio della Struttura, secondo le disposizioni regionali.

Questo accordo permette di ampliare ulteriormente la disponibilità di Centri vaccinali nel Biellese, anche in funzione dell’aumento della disponibilità di dosi per la campagna – commenta la Direzione di ASL Biella –. La nostra area si arricchisce dunque di un nuovo punto in cui accogliere la cittadinanza in questa corsa contro il tempo, grazie alla sinergia con la Direzione della Clinica La Vialarda che ringraziamo per aver messo a disposizione spazi e risorse”.

La proprietà ha ritenuto di offrire questa disponibilità di servizio ad ASL Biella per aiutare la comunità in un momento complesso come quello che stiamo vivendo, secondo la linea intrapresa dal Gruppo Policlinico di Monza in tutta la Regione”, afferma il dottor Roberto Terzi, Direttore Sanitario della Clinica La Vialarda, come riportato nel Comunicato Stampa della nostra Azienda Sanitaria Locale.

Giovedì 15 aprile

Vaccinazioni COVID-19: sei Medici di Famiglia impegnati al PalaGiletti di Ponzone
Sinergia tra ASL Biella, Comune di Valdilana ed Associazioni locali per facilitare le somministrazioni nel Biellese Orientale

Uno scorcio interno del PalaGiletti di Ponzone – Valdilana

Giornata di vaccinazioni COVID-19 al PalaGiletti di Ponzone (nella foto). Mercoledì 14 aprile 2021, sei Medici di Famiglia  hanno potuto usufruire degli spazi e dei servizi dell’impianto, di proprietà del Comune di Valdilana e gestito dall’Associazione “In Sport”, per somministrare le dosi ai propri assistiti di età compresa tra i 70 e i 79 anni. Ciò grazie a una convenzione stipulata tra ASL Biella e il Comune in questione per garantire i locali necessari ai Medici di Medicina Generale (MMG).

L’iniziativa, che si ripeterà con le stesse modalità il 21 e il 28 aprile, è finalizzata a velocizzare e incrementare la campagna di vaccinazione nel Biellese Orientale, in una struttura sicura, organizzata ed attrezzata, anche tramite la collaborazione di diverse Associazioni e Volontari del territorio.

Mercoledì 14 aprile erano circa 240 le prenotazioni per ricevere il vaccino AstraZeneca. I Medici di Famiglia che hanno aderito

Un momento delle vaccinazioni a Ponzone

all’iniziativa, sistemati negli spogliatoi del Palazzetto (nella foto), sono le dottoresse Mariangela De Pascalis, Paola Selva e Gloria Prandato e i dottori Claudio Rosa, Franco Debernardi e Raffaele Girardi. Presenti sul posto anche il Sindaco Mario Carli e Fabio Filippini, Direttore dell’impianto.

Tra mattino e pomeriggio si sono alternati a supporto del corretto svolgimento delle operazioni:

  • Volontari del Corpo Antincendi Boschivi locale
  • Carabinieri in Congedo con sede a Valle Mosso
  • Gruppo Alpini di Trivero
  • Associazione Delfino di Trivero
  • Associazione Volontari Italiani del Sangue di Trivero.

Siamo soddisfatti dell’avvio del progetto, che permette a molti over 70 della zona di potersi vaccinare in “prossimità”, grazie alla disponibilità dei Medici di Medicina Generale che ringraziamo – il commento della Direzione di ASL Biella –. Questa iniziativa è stata resa possibile inoltre dalla sinergia tra gli Enti, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alla campagna vaccinale assicurando le giuste precauzioni”, come riportato nel Comunicato Stampa trasmesso dalla nostra Azienda Sanitaria Locale.

Lunedì 29 marzo

Si fa presente che, con le Circolari 25 e 28 marzo 2021 del Ministero della Salute, sono stati aggiornati il modulo di consenso e gli strumenti operativi campagna vaccinale anti – SARS-CoV-2/COVID-19.

È disponibile e scaricabile la seguente documentazione (file .pdf):

a circolare_consenso_20210325

b allegato_2_20210325

c allegato_3_20210325

d rev_ circolare_aggiornamento_consenso_20210328

e allegato_1_ agg.to_27_03_2021_circolare_20210328

Lunedì 8 marzo

Sabato e domenica sono stati aperti anche nuovi Punti a Cavaglià e a Ponzone

Ai Punti vaccinali ASL BI già operativi per la campagna vaccinale, la nostra Azienda Sanitaria Locale ha messo in campo per sabato e domenica anche Cavaglià (nella foto, a destra) e Ponzone (nella foto, in basso). Da sabato mattina, per tutto il fine settimana tra il 6 e il 7 marzo 2021 sono stati attivi in contemporanea sei Centri:

  • Biella (via don Sturzo)
  • Cossato (Casa della Salute)
  • Candelo (Salone Polivalente)
  • Ospedale – Ponderano (Centro Prelievi)
  • Cavaglià (Polivalente) dalle ore 09.00 alle 19.00
  • Valdilana frazione Ponzone (piazza XXV Aprile) dalle ore 09.00 alle 14.00.

In particolare, l’apertura dei Punti vaccinali di Candelo, Cavaglià, Cossato e Ponzone Valdilana è stata resa possibile grazie alla collaborazione con i Medici di Medicina Generale (MMG) e alla disponibilità dei Comuni.

L’organizzazione che sottende la campagna vaccinale è in continua evoluzione e viene rimodulata di settimana in settimana, in modo da rispondere efficacemente, in base alle scorte e alle risorse professionali disponibili, alle richieste delle categorie aventi diritto – spiega il Commissario ASL BI, avvocato Diego Poggio –. La sinergia tra Operatori dell’ASL BI, Medici Convenzionati, Protezione Civile, Enti locali del Territorio sta dando buoni risultati e si conferma essere la strada giusta su cui proseguire nella riconcorsa che l’ASL BI sta guidando per contrastare la diffusione del virus nel Biellese.
La prosecuzione della campagna vaccinale, insieme alla gestione dei ricoveri ospedalieri, peraltro sempre sostenuti in termini numerici, e a quella territoriale (tamponi, visite domiciliari, ecc.) richiede necessariamente grande impegno e flessibilità da parte dell’Azienda Sanitaria. Per questo motivo ci tengo a continuare a ringraziare il nostro personale per la professionalità e la disponibilità che sta dimostrando. La collaborazione da parte dei Medici Convenzionati e dei Volontari e il sostegno delle Realtà istituzionali rappresenta un apporto complementare allo sforzo dell’Azienda Sanitaria e fondamentale per l’attivazione dei Centri vaccinali e per il loro buon funzionamento. In questo modo, tutti insieme, possiamo lavorare bene e con la giusta tempestività”, come riportato nel Comunicato Stampa trasmesso dalla nostra Azienda Sanitaria Locale.

Martedì 2 marzo 

Nell’ultimo fine settimana di febbraio circa 1000 vaccinazioni. Grazie anche all’attivazione del Punto vaccinale a Candelo

648 sono state le vaccinazioni eseguite nella sola giornata di domenica 28 febbraio 2021, anche grazie all’attivazione di un Punto vaccinale aggiuntivo presso il Centro Polivalente di Candelo (nella foto, a destra), sito in via Cerventi​, dove dalle ore 09.00 alle 18.30 sono state effettuate 180 somministrazioni ai cittadini over 80. Oltre a questo nuovo Punto vaccinale, hanno proseguito l’attività:

  • la sede del Dipartimento di Prevenzione di via don Sturzo a Biella
  • quella in Ospedale presso il Centro Prelievi
  • la Casa della Salute di Cossato,

per un totale di circa 1000 vaccinazioni nel solo fine settimana.

L’obiettivo, in linea con le indicazioni regionali, è quello di mantenere ritmi di attività vaccinale sostenuti attraverso l’attivazione progressiva di Punti in Aree territoriali decentrate, in modo da favorire il più possibile l’adesione di cittadini over 80 in grado di spostarsi o essere accompagnati. Sono circa 10mila i cittadini biellesi ultra ottantenni che sono stati registrati sulla piattaforma regionale per la vaccinazione e risultano oltre 1000 gli anziani over 80 per i quali è stata indicata come necessaria la somministrazione al domicilio.

La prima vaccinata presso la sede del Salone Polivalente di Candelo è Danila Castello (nella foto, a sinistra), 85 anni, originaria di Chioggia, ma si sente a pieno titolo candelese, perché qui ha trascorso tutta la vita con il marito e la sua famiglia. Ha due figli, Silvia ed Enrico, e dei nipoti che studiano all’Università. Ha lavorato nel settore tessile presso la Pettinatura Italiana.

Il primo vaccinato è Federico Chiorboli (nella foto, sotto), 82 anni, di Valdengo, è sposato e ha due figlie e quattro nipoti. Lavorava in ambito commerciale nel settore alimentare ed ora che è in pensione, ha la passione per i viaggi.

Ci tengo a ringraziare pubblicamente il Sindaco Paolo Gelone, l’Amministrazione comunale di Candelo e i volontari della Protezione Civile – commenta con soddisfazione il Commissario ASL BI, avvocato Diego Poggio

per la grande disponibilità dimostrata nell’offrire una struttura così bella e funzionale e nel garantire il supporto logistico e organizzativo necessario. Dalla prima mattinata di domenica 28 febbraio, infatti, sono arrivati a Candelo da tutto il Biellese Occidentale anziani over 80, che erano stati prenotato dai loro Medici di Medicina Generale nei giorni precedenti. Un ringraziamento particolare va anche al Personale amministrativo, sanitario e medico che, con la propria presenza e collaborazione costante a beneficio della collettività, sta sostenendo la campagna vaccinale sul territorio”.

Si ricorda che è il Medico di Medicina Generale (MMG), in base a criteri di priorità stabiliti dalla Regione Piemonte, ad inserire in piattaforma i pazienti ultra ottantenni che hanno manifestato la loro volontà a sottoporsi alla vaccinazione. Un SMS, inviato al numero di cellulare indicato, comunicherà la data, l’ora e il luogo dell’appuntamento per la vaccinazione. Nell’interesse di una buona programmazione e gestione dei flussi, necessariamente molto intesi, è importante tenere monitorati gli SMS tutti i giorni fino alla ricezione del messaggio e rispettare l’appuntamento, a meno di reali ed effettive urgenze.
Per informazioni: urp@aslbi.piemonte.it ,

come si legge nel Comunicato Stampa trasmesso dalla nostra Azienda Sanitaria Locale.