Valutazione preliminare dell’effetto di una distrazione visiva ambientale associata al protossido d’azoto sull’esperienza procedurale durante isteroscopia ambulatoriale: studio pilota clinico randomizzato
Il secondo studio, “Valutazione preliminare dell’effetto di una distrazione visiva ambientale associata al protossido d’azoto sull’esperienza procedurale durante isteroscopia ambulatoriale: studio pilota clinico randomizzato”, si inserisce nel contesto dell’evoluzione dell’isteroscopia ambulatoriale, resa oggi sempre più accessibile grazie alla miniaturizzazione degli strumenti e all’utilizzo di strategie analgesiche minimamente invasive.
Nonostante questi progressi, l’ansia anticipatoria e la percezione del dolore possono ancora rappresentare fattori che limitano la tollerabilità della procedura. Lo studio introduce un elemento innovativo: una finestra virtuale ambientale immersiva, costituita da uno schermo a parete che proietta immagini e video rilassanti – paesaggi naturali, mare, acquari e scenari di spiaggia – con l’obiettivo di creare una distrazione visiva capace di modulare l’attenzione e ridurre l’ansia durante l’esame.
L’ipotesi è che questo approccio multisensoriale, semplice e non invasivo, associato alle modalità di controllo del dolore già in uso nella comune pratica clinica, possa migliorare la percezione della procedura, favorire la tollerabilità dell’esame e aumentare l’adesione delle pazienti all’isteroscopia ambulatoriale.
Dal momento che i due ambienti possono essere utilizzati come sale parto, beneficeranno di questi nuovi schemi anche le donne durante il travaglio.