Biella come modello di innovazione sanitaria
Il nostro Ospedale è oggi il quarto in Piemonte a dotarsi di una Sala Ibrida ed è il primo nel Quadrante del Piemonte Nord Orientale.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato il percorso che ha portato alla realizzazione della Sala Ibrida, divenuta realtà grazie alla sinergia tra ASL BI, Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Associazione Amici dell’Ospedale di Biella, con un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, sostenuto anche attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.
La Sala Ibrida si inserisce nella strategia di innovazione tecnologica del Piano di Rilancio dell’ASL BI e rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma nella Chirurgia moderna, consentendo interventi multidisciplinari sempre più mini-invasivi, con benefici diretti per i pazienti in termini di sicurezza, riduzione delle complicanze e tempi di recupero più rapidi.
“Il 5 novembre 2025 ha preso avvio l’attività chirurgica nella Sala Ibrida – ha dichiarato Enzo Forliti, Direttore della SC Chirurgia Vascolare ASL BI – che da allora viene utilizzata quotidianamente. L’esperienza maturata conferma un significativo miglioramento qualitativo degli interventi, in particolare nel trattamento della patologia aortica e periferica complessa. La Sala Ibrida consente di operare secondo standard più elevati di qualità e sicurezza, con un beneficio diretto per il paziente”.
Giuseppe Lauria, Direttore Dipartimento di Emergenza e delle Aree Critiche e attuale Direttore Sanitario ff – Ospedale Santa Croce e Carle, ha sottolineato: “questa interazione tra professionisti è stata molto preziosa e rappresenta un modello di cooperazione all’interno delle Pubbliche Amministrazioni che valorizza le competenze e la ricchezza delle singole Aziende per produrre sinergie e risultati tangibili, a disposizione delle comunità anche geograficamente non contigue”.