Il Colonnello Giacometti ha ricordato l’incontro avuto nell’aprile del 2024 con la dottoressa Barbara Bragante, Direttore della Struttura Complessa Distretto ASL BI, durante il quale si era discusso di come migliorare la sicurezza degli Ambulatori di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), in cui i sanitari operano da soli, di notte ed in contesti isolati, quindi maggiormente esposti al rischio di aggressioni.
Da quel confronto è nato un percorso che ha portato all’implementazione da parte dell’ASL BI, con il supporto tecnico del personale del Comando Provinciale dei Carabinieri di Biella, di una serie di dispositivi tecnici, quali impianti di video sorveglianza e pulsanti di allarme.
In parallelo, e per dare maggiore efficacia e concretezza a tali azioni, la Prefettura di Biella ha promosso il “Protocollo d’intesa per la Prevenzione ed il Contrasto degli Atti di Violenza e delle Aggressioni contro gli Esercenti le Professioni Sanitarie nelle Strutture e nei Presìdi dell’Azienda Sanitaria Locale di Biella”, firmato il 5 marzo 2025 tra la Prefettura, la Questura, il Comando Provinciale dei Carabinieri e l’ASL di Biella. Tra le attività previste dal protocollo rientra, appunto, l’organizzazione di momenti formativi in favore del personale dell’ASL da parte delle Forze dell’Ordine.