Camper per medicina di prossimitàCamper per medicina di prossimità

Prosegue il viaggio del camper attrezzato per la medicina di prossimità sui Comuni del territorio biellese, con grande entusiasmo da parte degli infermieri e della popolazione che ha usufruito dei servizi.

Dopo la pausa legata al periodo di festività natalizie, il camper è ripartito il 7 gennaio per fare tappa presso i comuni del cossatese: Gifflenga, Castelletto Cervo, Mottalciata, Cossato, Valdengo, Vigliano Biellese, Lessona, Quaregna-cerreto, Casapinta, Mezzana Mortigliengo e Strona (dettagli su orari e indirizzo nel calendario allegato).

Nel mese di dicembre 2025 il camper attrezzato dedicato alla medicina di prossimità ha fatto tappa presso i 13 comuni della Valdilana, dove sono state 124 le persone che hanno avuto accesso al camper e ai servizi offerti.

Sul totale degli accessi avvenuti durante le tappe di dicembre sono stati 615 gli interventi eseguiti, tra i quali:

  • Rilevazione dei parametri vitali,
  • Monitoraggio pazienti cronici,
  • Educazione sanitaria del paziente e del caregiver,
  • Promozione delle campagne vaccinali,
  • Informazioni su prevenzione di malattie stagionali e croniche,
  • Programmi educativi personalizzati,
  • Supporto all’autogestione della terapia,
  • Educazione sui corretti stili di vita.

Nelle giornate di venerdì sono stati inoltre eseguiti 44 esami con FibroScan, esami non invasivi, simili a un’ecografia, utili a valutare la salute del fegato.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra Regione Piemonte, ASL di Biella e INMP, Ente vigilato dal Ministero della Salute, è partito il 1° ottobre 2025 e si concluderà nel mese di marzo 2026.

Fino ad oggi gli infermieri IFeC partecipanti al progetto hanno realizzato complessivamente 2.775 interventi, a fronte delle 667 persone che hanno avuto accesso al camper, 25 delle quali sono state indirizzate e prese in carico dai servizi territoriali dell’ASL BI; 182 sono invece i cittadini che si sono sottoposti all’esame con FibroScan.

Il progetto “Camper dedicato alla Medicina di Prossimità” si inserisce all’interno della rete dei servizi territoriali dell’ASL di Biella, quali ad esempio le Cure Primarie, l’Assistenza Domiciliare e le Centrali Operative Territoriali, promuovendo attività e funzioni che troveranno collocazione all’interno delle Case di Comunità, in corso di realizzazione e finanziate con i fondi del PNRR.

Sostando su tutti i comuni del territorio dell’ASL BI, il camper si propone di offrire un servizio più capillare sul territorio e rappresenta anche un modo per far conoscere personalmente ai cittadini gli Infermieri di Famiglia e Comunità e le funzioni che stanno portando avanti nell’ambito del nuovo assetto dell’assistenza sanitaria territoriale. Attualmente presso l’ASL di Biella sono attivi 55 Infermieri qualificati come IfeC.

I cittadini che accedono al camper, a seconda dell’età, delle problematiche di salute riscontrate e del contesto di vita, ricevono informazioni e possono venire indirizzati ai diversi servizi territoriali. Inoltre, il percorso del cittadino tra i nodi di questa rete non si esaurisce con l’accesso al camper ma grazie alla sinergia tra gli infermieri della Centrale Operativa Territoriale e gli infermieri delle Cure Primarie potrà essere seguito con continuità; un esempio riguarda la gestione dei pazienti fragili che vengono invitati ad accedere al camper dagli infermieri della COT e che continueranno ad essere monitorati e assistiti a seconda dei bisogni di salute dagli stessi infermieri.

Uno degli aspetti che caratterizzano il progetto del Camper ma anche la nuova Medicina di Prossimità che riguarderà le Case di comunità è la sua capacità di gestire e affrontare la cronicità dando ai cittadini risposte trasversali che non siano legate alla specifica patologia da trattare, dando avvio ad una presa in carico che coinvolge diversi servizi e diverse professionalità.

Calendario Gennaio 2026