Le tematiche affrontate sono state:
- Qual è il tuo stile di vita: circa 100 di persone si sono sottoposte ai test per valutare i livelli di ansia e depressione e allo screening del disturbo dell’attenzione nell’adulto a cura delle psicologhe ASL BI, Elena Macchiarulo e Giulia Vidolin e delle educatrici Sara Penna e Ilaria Forzani.
- Diabete: Gigliola Topazzo, medico della SSD Diabetologia, insieme ai volontari FAND, hanno effettuato circa 70 screening per la valutazione dell’insorgenza del diabete.
- Ictus: i volontari di A.L.I.Ce. Biella hanno fornito informazioni utili per la prevenzione effettuando circa 50 screening per la valutazione del rischio di ictus.
- Salute degli occhi: Lorenzo Cotti e Andrea Barbato, ortottisti dell’ASL BI, insieme ai volontari dell’Unione Ciechi Biella, hanno effettuato screening oculari a circa 80 persone.
- Manovre salvavita: i volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Biella, hanno dimostrato come effettuare il massaggio cardiaco e come utilizzare il defibrillatore.
- Salute al femminile: Alessandro Messina, ginecologo dell’ASL BI, ha fornito informazioni sui servizi offerti dal Reparto di Ostetricia e Ginecologia, spaziando su diverse tematiche: contraccezione, fertilità, procreazione medicalmente assistita, maternità, vaccinazione HPV, screening disponibili per la prevenzione oncologica e ai cambiamenti legati alla menopausa.
- Invecchiare in salute: gli Infermieri di Famiglia e Comunità Giorgia Caucino, Federica Manservisi, Fabrizio Demaria, Valentina Cossutta e Chiara Siletti hanno coinvolto numerose persone in momenti di educazione alla salute, fornendo consigli e materiale informativo su alimentazione sana, attività fisica, prevenzione delle cadute in ambiente domestico e agli stili di vita.
- Dipendenze in età adulta e nell’adolescenza: Sonya Maugeri, Luciana Orso, Loredana Acquadro, Luisa Fiorina e Rosetta Orso del SerD – Servizio Dipendenze hanno fornito informazioni sulle dipendenze più diffuse sia nel mondo degli adulti che degli adolescenti, quali il fumo, l’alcol e il gioco d’azzardo, e sui servizi di cura e riabilitazione disponibili.
- Memoria: l’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer di Biella ha offerto informazioni per la prevenzione e il contrasto del decadimento cognitivo.
- Parkinson senza tremori: l’Associazione Amici Parkinsoniani Biellesi di Biella ha offerto informazioni sul ruolo dell’Associazione a supporto dei malati di Parkinson e dei loro familiari e sull’importanza del movimento e della riabilitazione come parte fondamentale della gestione della malattia.
I Lions Club agiscono a livello locale e a livello globale con l’obiettivo di migliorare la comunità attraverso azioni di volontariato, che si concentrano principalmente su otto cause umanitarie globali: vista, diabete, fame, ambiente, oncologia pediatrica, attività umanitarie, assistenza in caso di disastri e giovani.
Il commento del Direttore Generale ASLBI
“Ringrazio Stefano Lometti, i Lions Club del territorio biellese, il Comune di Biella, i Volontari delle Associazioni intervenute per la disponibilità ad organizzare una giornata ricca di tematiche e che ha coinvolto in modo sinergico Professionisti ed Enti del Terzo Settore. Anche quest’anno il Lions Day si è dimostrato un appuntamento importante, per avvicinare i temi della salute alla cittadinanza – ha commentato Mario Sanò, Direttore Generale ASL BI –. La promozione della salute può fare la differenza, perché aiuta le persone a stare meglio il più a lungo possibile ed è un àmbito che sarà sempre più rilevante in Sanità. Per questo motivo, la collaborazione con le diverse realtà del territorio è fondamentale per lavorare in questa direzione, contribuendo insieme al benessere dei cittadini”.