In apertura, sono intervenute la professoressa Chiara Benedetto, Presidente del Comitato Mondiale per la Salute e la cura della Donna e la dottoressa Elsa Viora, Presidente della SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia), Past-President dell’AOGOI e membro dell’Accademia di Medicina di Torino, insignita nel 2018 del Premio mondiale “Award in recognition of Women Obstetrician/Gynecologists” dalla Federazione Internazionale dei Ginecologi ed Ostetrici.
Il programma del corso
Il programma del corso è stato suddiviso in due momenti: una prima parte teorica e una seconda interattiva.
Durante la sessione teorica, sono intervenute le dottoresse Botto Poala, Attini, Masturzo, Meconcelli, Di Vico e Germano che hanno ripercorso i concetti chiave per una buona interpretazione della cardiotocografia nelle varie fasi del travaglio e del parto, con un approfondimento sull’aspetto anestesiologico.
Era inoltre prevista la relazione del Direttore del Dipartimento Materno Infantile ASL BI e della Struttura Complessa a Direzione Universitaria Pediatria ASL BI, professor Paolo Manzoni, che ha affrontato il tema dal punto di vista della sicurezza e del benessere del nascituro.
Nel pomeriggio si è tenuta la seconda sessione del corso, più interattiva, durante la quale i partecipanti suddivisi in gruppi si sono cimentati nell’interpretazione di tracciati cardiotocografici relativi a casi reali di donne in travaglio.
Al termine, i tre gruppi che hanno risposto correttamente al maggior numero di domande, sono stati premiati.
Si è trattato di un corso dal taglio pratico, durante il quale i partecipanti hanno potuto sperimentare direttamente l’interpretazione di più tracciati cardiotocografici, affrontando il tema con un approccio multidisciplinare grazie al coinvolgimento di Anestesisti e Pediatri. La sala parto è infatti un ambiente nel quale più Professionisti lavorano in modo coordinato e sinergico con un unico obiettivo: il benessere di mamma e bambino, come riportato nel Comunicato Stampa trasmesso venerdì 6 marzo 2026 dalla nostra Azienda Sanitaria Locale.