Aneurisma Aortico Addominale: prevenzioneBanner (tratto dal Sito Internet Eventbrite)

La Struttura Complessa (SC) Chirurgia Vascolare ed Endovascolare dell’ASL di Biella ha aderito a un’iniziativa legata alla prevenzione dell’Aneurisma Aortico Addominale, nell’ambito della prevenzione promossa a livello nazionale da Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere). Mercoledì 29 settembre 2021 gli Specialisti del Reparto diretto dal dottor Enzo Forliti hanno eseguito un massimo di 25 ecocolordoppler aorto-iliaci per gli utenti che ne hanno fatto richiesta on-line sul Sito Intenet Eventbrite. I controlli gratuiti sono stati effettuati in orario pomeridiano, dalle ore 14.30, nell’Ospedale della nostra Azienda Sanitaria Locale.

Aneurisma Aortico Addominale
L’Aneurisma Aortico Addominale è una dilatazione patologica dell’arteria principale (aorta) che porta il sangue dal cuore alla periferia, localizzata al tratto addominale. In questi casi, il rischio maggiore è la rottura dell’aneurisma, che si associa a un’elevata mortalità. Fino a quel momento, in genere, l’aneurisma non dà segnali di sé, venendo spesso diagnosticato in modo occasionale. Questa patologia, potenzialmente letale, però può essere prevenuta e diagnosticata precocemente grazie all’ecocolordoppler, un esame semplice, veloce e non invasivo.

Modalità di prenotazione
Per prenotare un esame nell’ambito dell’iniziativa dell’Ospedale dell’ASL di Biella era necessario collegarsi al Sito Internet Eventbrite (https://openday-aneurisma-biella.eventbrite.it/), cliccare su “Scegli orario”, selezionare l’orario prescelto nell’arco del pomeriggio e cliccare infine su “Registrati”. La prenotazione era garantita fino a 25 richiedenti residenti sul territorio dell’ASL biellese.

Tipologia di paziente
I pazienti più a rischio di sviluppare la patologia aneurismatica dell’aorta addominale, ai quali quindi è rivolta preferenzialmente l’iniziativa, sono soggetti di sesso maschile di età superiore ai 65 anni, ma

  • familiarità
  • ipertensione arteriosa
  • ipercolesterolemia
  • fumo

costituiscono i principali fattori di rischio oltre a genere e anzianità. Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 27.000 casi, come si legge nel Comunicato Stampa trasmesso dalla nostra Azienda Sanitaria Locale.