Psicologia Ospedaliera

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Psicologia Ospedaliera

Responsabile

Patrizia Tempia Valenta

Psicologo

Roberta Rossi

Psicologo

Letizia Feriozzi

Psicologo

Ambulatorio Prime Visite:
Prestazioni Specialistiche secondo il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale nelle patologie ad elevato carico emotivo PDTA del Reg. Piemonte 2013

Il primo livello d’intervento psicologico è volto alla prevenzione del disagio emotivo 

  • Cogliere, condividere contenere le ansie del paziente e dei suoi familiari favorendo l’instaurarsi di un rapporto di fiducia con i sanitari
  • Sostenere la comunicazione al momento della diagnosi e nelle diverse fasi di malattia
  • Dare informazioni riguardo agli aiuti disponibili ( interventi socio-assistenziale e psico-educazionali) per affrontare meglio la malattia
  • Sviluppare competenze di base ( acquisizione informazioni specifiche e sviluppo della consapevolezza) per la gestione del percorso di malattia

 

Il secondo  livello d’intervento psicologico è volto alla presa in carico di pazienti e familiari in gravi difficoltà a far fronte all’esperienza di malattia o in caso di scarsa aderenza ai trattamenti medici:

  • Colloqui di valutazione psicologico-clinico
  • Colloqui con valenza di sostegno
  • Organizzazione di gruppi di auto mutuo aiuto
  • Attivazione di risorse extrasanitarie

Il terzo livello d’intervento psicologico consiste nellapresa in carico psicoterapeutica rivolto a  pazienti e familiari che presentano componenti psicopatologiche reattive o precedentemente compensate e slatentizzate dall’evento traumatico- malattia:

  • Psicoterapia individuale, familiare , di gruppo
  • Sostegno psicologico con presa in carico continuativa
  • Eventuale attivazione dei Servizi Psichiatrici per terapia farmacologia
  • Eventuale attivazione dei Servizi sociali e risorse territoriali

Tutto questo avviene all'interno di un progetto d'umanizzazione condiviso dalle èquipe in cui si  sviluppano non solo competenze nella cura relazionale della malattia cronica, ma anche capacità nell’individuare i segnali del disagio psicologico. 

Ricordiamo inoltre:

  • Accompagnamento nel fine vita
  • Consulenze nei reparti di degenza
  • Percorsi di elaborazione del lutto
  • Sostegno, Formazione sugli stili di comunicazione e Attività di supervisione psicologica alle équipe curanti

La Psicologia Clinica Ospedaliera (PCO) risponde all'esigenza di una riflessione specifica sui processi psichici implicati nell'adattamento dei pazienti alla malattia e sulla valutazione della loro qualità di vita. Per fare ciò ha fornito strumenti all'organizzazione e alla formazione di tutte le figure professionali coinvolte e ha proposto strategie atte al sostegno psicologico al malato. Si tratta di un insieme di conoscenze e di una serie di competenze in costante evoluzione, sulle quali si fonda l'identità professionale in questo ambito specifico.